VETRO OSCURANTE ELETTRICO · PELLICOLA E VETRO
Vetri che si oscurano elettricamente
Un vetro che si oscura elettricamente cambia stato quando riceve un comando, senza tende e senza parti in movimento. Le tecnologie non si comportano tutte allo stesso modo: alcune passano da trasparente a opaco, altre si scuriscono cambiando tinta e lasciano la vista aperta. E si ottengono per due strade — una pellicola applicata al vetro già posato, oppure un vetro nuovo con lo strato attivo laminato all’interno. Il comportamento che serve al progetto decide la tecnologia; la condizione del vetro decide la strada.
Che cos’è un vetro oscurante elettrico
È una superficie vetrata con uno strato attivo che risponde a un comando elettrico. A riposo e sotto tensione il vetro si presenta in due condizioni diverse, ma non tutte le tecnologie cambiano nello stesso modo. PDLC, PNLC e Blackout Hyper Glass interrompono la vista: le prime due passando da trasparente a opaco, la terza virando a una tinta scura e profonda. SPD ed elettrocromico non la interrompono mai: dosano la tinta dal chiaro allo scuro, e a ogni gradazione si continua a vedere attraverso il vetro. Cambia anche il tempo. Nelle pellicole a cristalli liquidi — PDLC, PNLC, Blackout Hyper Glass — il passaggio è istantaneo; l’SPD scorre tra le gradazioni in pochi secondi; l’elettrocromico vira in modo progressivo, nell’arco di alcuni minuti. In nessun caso c’è meccanica: niente lamelle, motori o tessuti, ma un cambiamento di stato del materiale. Da qui le due funzioni che interessano un progetto: la riservatezza, quando serve interrompere la vista, e il controllo della luce solare, quando serve attenuare irraggiamento e abbagliamento tenendo la vista aperta.
Pellicola sul vetro esistente, oppure vetro nuovo laminato
La prima strada è la pellicola switchable: si applica al vetro già installato, come intervento in opera, e trasforma una superficie esistente senza sostituirla. La seconda è il vetro nuovo: lo stesso strato attivo viene laminato dentro la lastra, che arriva in cantiere finita e sigillata. La scelta dipende dal cantiere più che dalla tecnologia — un vetro già posato e in buone condizioni porta verso la pellicola, una fornitura nuova o una vetrata di sicurezza verso la lastra laminata. Una distinzione va messa subito in chiaro: l’elettrocromico esiste solo come vetro, laminato o vetrocamera, e non è disponibile in forma adesiva.
Come si comanda: interruttore, telecomando, app
Il comando può partire da un interruttore a parete, da un telecomando, da un’app sullo smartphone, oppure funzionare in automatico. Sono strade diverse verso la stessa superficie, e si scelgono in base a chi la usa e a quante superfici ci sono da governare: per una stanza basta un telecomando, più ambienti chiedono un comando più strutturato. Quando le superfici si moltiplicano, o devono rispondere insieme senza intervento manuale, il controllo può essere centralizzato con B-LOGIC, la piattaforma che coordina più superfici attraverso una logica unificata: un’estensione possibile, mai un prerequisito — una pellicola o una lastra si comandano anche con il solo interruttore a parete.
Dove si usano
In casa la superficie switchable lavora dove la tenda è scomoda o sgradita: un bagno con vetrata, una camera affacciata su un altro edificio, una vetrata che prende sole per mezza giornata. In ufficio la richiesta più frequente riguarda le sale riunioni e le pareti divisorie in vetro: l’ambiente resta luminoso e aperto, e diventa riservato quando la riunione lo richiede. Negli studi professionali — ambulatori, studi medici, spazi di consulenza — la stessa superficie separa l’area di accoglienza da quella di lavoro senza murarla, e la riservatezza si attiva nel momento in cui serve.
Le cinque tecnologie, in breve
Smart Film PDLC
Pellicola a cristalli liquidi. A riposo, senza alimentazione, il vetro è opaco e la vista è interrotta; alimentato è limpido e trasparente. Il passaggio è istantaneo. Diffonde la luce e dosa l’opacità: la sua funzione primaria è la riservatezza a comando. Disponibile come pellicola adesiva su un vetro esistente o come vetro laminato per nuove forniture.
Smart Film PDLCSmart Film PNLC
La stessa pellicola a cristalli liquidi con la logica ribaltata: a riposo, senza alimentazione, il vetro è limpido e trasparente; sotto tensione diventa opaco. Dosa l’opacità come il PDLC, ma al contrario — si alimenta il vetro per la riservatezza, non per la trasparenza. È la scelta per le superfici che restano trasparenti la maggior parte del tempo e diventano opache solo quando serve. Disponibile come pellicola adesiva su un vetro esistente o come vetro laminato per nuove forniture.
Smart Film PNLCSmart Glass SPD
Vetro a particelle sospese. Non commuta tra due stati: modula. La tinta scorre in continuo dal trasparente allo scuro profondo e si ferma dove serve, in pochi secondi, e a ogni gradazione si continua a vedere attraverso il vetro. Assorbe la luce invece di diffonderla e dosa la tinta: la sua funzione primaria è il controllo dell’abbagliamento, non la riservatezza. L’orientamento delle particelle segue l’intensità dell’alimentazione, quindi mantenere un livello richiede alimentazione continua. Disponibile come pellicola adesiva su un vetro esistente o come vetro laminato di sicurezza per nuove forniture.
Smart Glass SPDSmart Glass EC
Il vetro elettrocromico. Una tensione bassissima lo fa colorare in modo graduale e uniforme, e invertendo la polarità si schiarisce; la transizione è progressiva, nell’arco di alcuni minuti. Anche alla tinta più intensa la lastra resta trasparente: si continua a vedere attraverso mentre luce diretta e calore vengono attenuati. È bistabile — l’alimentazione serve a cambiare tinta, non a mantenerla: raggiunta la gradazione voluta, il vetro la conserva da solo. È l’unica della gamma che mantiene lo stato senza alimentazione, e l’unica che non esiste in pellicola adesiva: arriva come vetro laminato di sicurezza oppure come vetrocamera isolante.
Smart Glass ECBlackout Hyper Glass
La tecnologia DLC, a cristalli liquidi tinti, nata per schermare il sole e la componente infrarossa. A riposo vira a una tinta scura e profonda che assorbe la luce invece di diffonderla; alimentato torna trasparente, e il passaggio è istantaneo. Davanti a una vetrata esposta al sole riduce l’irraggiamento, la componente infrarossa e il riverbero; e poiché resta un vetro a cristalli liquidi, quella stessa tinta profonda nasconde ciò che sta dietro il vetro: la riservatezza è una seconda funzione, intrinseca al modo in cui lavora. Spento è la superficie più scura che forniamo. Disponibile come pellicola adesiva su un vetro esistente o come vetro laminato per nuove forniture.
Blackout Hyper GlassCon l’elettronica di comando adeguata tutte le tecnologie si regolano per gradi, come un dimmer. Cambia ciò che si dosa: SPD, elettrocromico e Blackout Hyper Glass dosano la tinta; PDLC e PNLC dosano l’opacità.
Da cosa dipende il costo
Il prezzo di una superficie che si oscura elettricamente non si legge su un listino: si compone. Pesano la tecnologia scelta, la strada — pellicola in opera oppure vetro nuovo laminato — la dimensione e la forma delle lastre, l’accessibilità del cantiere, l’elettronica di comando e l’eventuale centralizzazione. Per un primo ordine di grandezza sulla sola pellicola, la fascia di mercato italiana è riportata nell’insight dedicato.
Domande frequenti
- Come funziona un vetro oscurante elettrico?
- Uno strato attivo, tra due lastre o dentro una pellicola, cambia stato quando riceve un comando elettrico. PDLC e PNLC diffondono la luce e passano da trasparente a opaco; Blackout Hyper Glass la assorbe e vira a una tinta scura; SPD ed elettrocromico dosano la tinta tenendo la vista aperta. Il passaggio è istantaneo nelle tre pellicole a cristalli liquidi, in pochi secondi con l’SPD, progressivo nell’arco di alcuni minuti con l’elettrocromico. In nessun caso ci sono parti in movimento.
- Esiste una pellicola oscurante elettrica per vetri già installati?
- Sì, e in più di una tecnologia: PDLC, PNLC, SPD e Blackout Hyper Glass sono disponibili come pellicola adesiva applicata su un vetro esistente, oltre che come vetro laminato per nuove forniture. L’unica eccezione è l’elettrocromico, che arriva solo come vetro laminato di sicurezza oppure come vetrocamera isolante.
- Quanto costano i vetri che si oscurano elettricamente?
- Dipende dalla tecnologia, dalla superficie, dalla posa e dall’elettronica di comando. La fascia di mercato della sola pellicola è riportata nell’insight sui vetri che si oscurano con telecomando.
- I vetri oscurabili elettricamente servono per la riservatezza o per il sole?
- Per entrambe, con tecnologie diverse. PDLC e PNLC passano da trasparente a opaco: la loro funzione primaria è la riservatezza. SPD ed elettrocromico dosano la tinta e tengono la vista aperta: lavorano sull’abbagliamento e sul controllo solare e termico. Blackout Hyper Glass nasce per schermare il sole e la componente infrarossa, e poiché la sua tinta scura assorbe la luce, nello stesso gesto nasconde ciò che sta dietro il vetro: la riservatezza è la sua seconda funzione.
- Si possono oscurare elettricamente le finestre di casa?
- Sì. Su una finestra esistente si applica la pellicola switchable; su una fornitura nuova lo strato attivo si lamina dentro il vetro. Il comando può essere un interruttore a parete, un telecomando o un’app.
- Che differenza c’è tra vetro oscurante elettrico ed elettrocromico?
- «Elettrocromico» indica una tecnologia precisa: un vetro che vira la tinta sotto una tensione bassissima e resta trasparente anche alla gradazione più intensa. È bistabile — l’alimentazione serve a cambiare tinta, non a mantenerla — ed è l’unica della gamma a conservare da sola lo stato raggiunto: tutte le altre richiedono alimentazione per mantenere lo stato comandato. «Vetro oscurante elettrico» è il termine generico con cui si cerca l’intera famiglia, pellicole switchable comprese.
Parliamo del tuo progetto.
Raccontaci il vetro, l’esposizione e il comportamento che cerchi — riservatezza, controllo del sole o oscuramento — e definiamo insieme la tecnologia adatta e il modo di comandarla.