L’integrazione di tecnologie smart glass e switchable film rappresenta oggi una delle soluzioni più avanzate per il controllo della privacy e l’efficientamento energetico negli spazi architettonici. Tuttavia, per progettisti e clienti finali, è fondamentale comprendere un aspetto fisico intrinseco della tecnologia PDLC (Polymer Dispersed Liquid Crystal): l’haze angolare.
La Fisica dietro lo Stato “ON”
Il funzionamento di un vetro commutabile si basa sulla manipolazione di cristalli liquidi dispersi in una matrice polimerica. Quando il sistema è alimentato (Stato ON), i cristalli si allineano parallelamente al campo elettrico, permettendo alla luce di attraversare il materiale.
Tuttavia, questo allineamento è unidirezionale.
Perché il vetro appare opaco se guardato di lato?
Il fenomeno della velatura, o effetto nebbia, che si percepisce osservando il vetro da angolazioni oblique, non è un difetto di produzione, ma una conseguenza della rifrazione luminosa.
- Angolo d’Incidenza: I cristalli liquidi sono allineati perpendicolarmente alla superficie del vetro. Se l’osservatore si trova esattamente di fronte, la luce viaggia in linea retta attraverso gli spazi tra i cristalli.
- Percorso Ottico Maggiore: Quando l’angolo di visione aumenta (osservazione laterale), la luce deve attraversare una porzione maggiore di materiale e incontra i bordi dei cristalli liquidi. Questo “ostacolo” devia i raggi luminosi, creando la dispersione che l’occhio percepisce come opacità.
- Rifrazione e Spessore: Più è acuto l’angolo di visione, più è marcata la percezione dell’haze.
Fattori che influenzano la visibilità dell’Haze
Oltre alla fisica dei cristalli, alcuni fattori ambientali possono accentuare questo fenomeno:
- Illuminazione Diretta: Sorgenti luminose puntiformi (faretti LED o luce solare diretta) rendono la dispersione più evidente rispetto a una luce diffusa.
- Contrasto Cromatico: Sfondi scuri o ambienti scarsamente illuminati dietro il vetro switchable tendono a far risaltare maggiormente la patina biancastra superficiale.
- Qualità del Film: Sebbene il limite fisico sia presente in tutti i prodotti PDLC, la purezza dei materiali e l’uniformità della matrice polimerica definiscono l’entità del fenomeno.
Conclusioni per il Progettista
In fase di installazione, è opportuno valutare il posizionamento dei vetri intelligenti in relazione ai principali flussi di passaggio e alle fonti di luce. Una corretta progettazione illuminotecnica e la scelta di pellicole ad alte prestazioni permettono di minimizzare l’impatto visivo dell’haze angolare, garantendo al contempo tutti i vantaggi estetici e funzionali della privacy on-demand.





